Quest’anno il percorso di visita prevede 17 postazioni, lo scorso anno erano 10. Diversi nostri concittadini, vista l’esperienza 2022, hanno messo a disposizione il proprio spazio privato. Questo il primo, significativo, risultato ottenuto, ed anche il primo messaggio dei Giardini Nascosti: “mi apro a degli estranei”.
Secondo: diverse associazioni si sono messe insieme per ideare e realizzare Giardini Nascosti. Anche questo ci sembra importante da raccontare: l’apertura reciproca nella collaborazione, puntando ad un lavoro di squadra.
Ancora: il centro storico è patrimonio di tutta la città e del territorio, al di là di sterili campanilismi, con le sue radici ed i valori da trasmettere alle nuove generazioni. Non un centro “vecchio” ma che vive della sua storia, la sua cultura: l’incontro sulla piazza, il discutere e decidere insieme. La solidarietà, figlia della frequentazione lungo i vicoli del quotidiano.
I visitatori troveranno delle performances opera di giovani artisti, molti dei quali figli di questa terra, ma in particolare vogliamo ricordare due personaggi di Civitanova Alta: anzitutto l’amico Claudio Gaetani che lo scorso anno contribuì a Giardini Nascosti e che da pochi mesi ci ha lasciato. Poi un omaggio a Ruggero Ciarrocchi fotografo “storico” il cui archivio fotografico che copre il secondo cinquantennio del ‘900 abbiamo rivisitato grazie alla maestria di Riccardo Ruggeri. Queste stampe in bianco e nero fanno il paio con il lavoro di alcuni studenti dell’ IIS Bonifazi, corso grafica, che hanno girato una videointervista per i luoghi simbolo di Civitanova Alta: a sottolineare quanto crediamo importante il dialogo fra generazioni per tenere sempre viva l’attenzione alla persona. .
Tutte le visite sono gratuite.
Sentinelle del Mattino e Società Operaia

















